BTS - Carrozzeria

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Progetto Made in Italy, una seconda vita a moto, auto ed oggetti cult.
C’e’ la scocca del Vespa Piaggio giallo senape, il manubrio originale cromato, ma anche la seduta della Fiat 500 nera in pelle, o parti interne ed esterne della Ferrari.
Il tutto assemblato ad arte da mani esperte per farne un comodissimo divano da salotto, una lampada da muro, un tavolino o semplicemente uno sgabello utile in cucina.
L’idea e’ venuta ad un italiano, Piero Protti, sfruttando in pieno il concetto innovativo di ‘upcycle’, il modo più green di intendere il riciclo, che consiste nel dare una nuova funzione ad un oggetto che ormai ne è privo. Nasce proprio da qui l’idea di creare la prima azienda dedicata all’Upcycle Concept Design che realizza complementi di arredo in stile Automotive che ridefiniscono le forme classiche di veicoli che esprimono fortemente il Made in Italy (Vespa 50, Fiat 500, Ferrari).
Gli oggetti variano da lampade e sgabelli Vespa Style a Cabinets Divani e Poltrone da vecchia Fiat 500, un divano a 5 posti ed una libreria realizzati con il posteriore della Ferrari F40.
Ad esempio, il parafango della Vespa 50 Vintage diventa una Lampada da Parete stile Farfalla, un comodo sgabello su ruote, una lampada da tavolo”.
Alla base di tutto quindi c’e l’upcycle. Si parla di riciclo creativo o nel migliore dei casi, di riuso creativo. Con l’Upcycling i benefici per l’ambiente sono molteplici: i vecchi oggetti non finiscono nelle discariche e si riducono così i rilasci di gas tossici; si risparmiano le energie e le risorse necessarie ai processi tradizionali di riciclo; infine, con il taglio dei consumi, si riduce anche la necessità di produzione.
Alternativo a un modello consumistico, l’upcycling concede, a oggetti ormai privi di funzione e destinati a essere gettati, l’opportunità di godere di una seconda vita. “Creare qualcosa di utile con un materiale di scarto è un modo divertente per sperimentare le proprie doti creative per fronteggiare almeno in parte il periodo di crisi o, addirittura, per inventarsi un nuovo lavoro”.


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